Il Serra di Taranto in cammino verso il Natale

dic 11th, 2017 | By | Category: Distretti e Club

altare-2Un cammino di fede e di carità come ci chiede il periodo di Avvento. Questo il percorso che il Serra di Taranto sta compiendo nell’avvicinarsi del Santo Natale in spirito di grande fraternità.

La presidente Maria Cristina Scapati ha riun

ito gli amici serrani il 25 novembre nel centro di accoglienza notturno per i senza fissa dimora che ha sede nel palazzo Santacroce. Si tratta di un imponente edificio ottocentesco interamente ristrutturato dall’arcidiocesi di Taranto con la specifica  vocazione di essere luogo di accoglienza per gli indigenti della città. L’arcivescovo, monsignor Santoro, commentando il pregio dell’edificio ha sempre sottolineato che “anche i poveri hanno diritto alla bellezza” e davvero l’antico edificio sembra pervaso da un afflato di serenità.

Palazzo santacroce

Il centro costituisce un grandissimo risultato per tutta la città. Una risposta all’appello di papa Francesco, che ci chiede di guardare i poveri. E’ ubicato in Città Vecchia, a ridosso della Curia, e rappresenta un’opera concreta di carità. Vi sono 53 posti letto, in confortevoli camerette suddivise in due piani, dove sono posizionate anche le docce e i servizi igienici, la cucina e la sala mensa, l’ambulatorio medico attrezzato, la barberia, la sala televisione, la biblioteca, la direzione e la segreteria.  Vi è una cappella con il tabernacolo per i vari momenti di preghiera e le celebrazioni eucaristiche. Una struttura ampia e luminosa restaurata nel corso degli ultimi due anni, intitolata al nostro patrono San Cataldo. I serrani sono stati fra i primi a visitare il nuovo centro rimesso a nuovo con la carità delle parrocchie tarantine, dei gruppi ed il contributo della CEI. Don Davide Errico, nostro cappellano, ha ricordato come è Cristo Re dell’Universo a chiedere di non dimenticare i poveri, gli affamati, gli ignudi, gli abbandonati della Terra partecipando con la preghiera e con le opere nel sollevare la loro situazione. “Chi è il povero? Colui a cui manca qualcosa di essenziale come il cibo, un tetto, il lavoro. Questo centro nasce dal cuore della Chiesa, dal bisogno di amare e di essere amati, segno di felicità e di infinito”. Nel Centro ogni mattina funzioneranno i normali servizi Caritas: centro di ascolto, avvocati di strada, centro antiusura, il prestito della speranza e il progetto Policoro. I primi ospiti sono cominciati ad affluire ai primi di dicembre, dopo attenta valutazione del centro di ascolto. Sulla loro permanenza tranquilla vigilano i volontari suddivisi in tre turni lungo la notte. Palazzo santacroce
Un momento intenso di preghiera e di preparazione spirituale.

Natale è anche la gioia di un incontro fra amici per conoscersi meglio e per godere della parola l’uno dell’altro, per questo domenica 17 ci ritroviamo a casa della Presidente per ascoltare la riflessione di don Davide e per un brindisi affettuoso.

 

Maria Silvestrini

 

 

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