ALTRE ORDINAZIONI NELLA DIOCESI DI VENTIMIGLIA

gen 24th, 2018 | By | Category: Il Serra nel Mondo

ALTRE ORDINAZIONI NELLA DIOCESI DI VENTIMIGLIA-SANREMO CON UN “NOSTRO BAMBINO” ARRIVATO AL COMPIMENTO DEL SUO “SOGNO”

OrdinazioneSabato 13 in una bella giornata di sole.

Santuario della Madonna Miracolosa a Taggia.

Nella Chiesa la folla abbraccia il presbiterio dove tre giovani si stanno donando al Signore.

L’emozione è di tutti e l’organo ed il coro accompagnano questa meraviglia.

Sono Antonio, Martin e Thomas che ascoltano e si muovono come fuori del tempo immersi nel tumulto dei loro sentimenti davanti alla “Grandezza”.

Il Vescovo parla a loro, i confratelli li abbracciano e così inizia il cammino di questi ragazzi.

Scendono tra di noi e li stringiamo con speranza: altre tre luci sulla strada di Dio.

Antonio SaccomannoMartin Loza PerezThomas Toffetti Lucini

La Domenica Don Antonio Saccomanno ha celebrato la sua prima S.Messa nella parrocchia di S.Marco Evangelista a Camporosso e Don Martin Loza Perez nella cattedrale di S.Siro a Sanremo dove rimarrano come vicari parrocchiali.

Ho voluto distinguere il terzo ordinato, Don Thomas Toffetti Lucini, solo per un semplice motivo pieno di orgoglio serrano. Nel Febbraio del 2000, il nostro Serra Club Sanremo organizzava per la seconda volta la “Giornata Diocesana dei Chierichetti e Ministranti” dove era inserito il “Concorso Luigi Paganini” per la migliore trattazione di un tema riferito al servizio all’altare. Il primo premio lo vinse un piccolo chierichetto di 7 anni, pieno di gioia e di entusiasmo che già allora giocava sognando di “servire” il creato: Thomas.

Chierichetto

 

“Ma, allora sono sulla strada giusta” disse con un sorriso smagliante e occhi intensi.

Due anni dopo entrò nel Seminario Minore di Arenzano per seguire il suo cuore.

Ecco perché Sabato, nell’abbracciarlo con calore sentivo di abbracciare un nostro figlio: anche noi serrani avevamo contribuito nella nostra modestia.

CerimoniaDomenica ha celebrato la sua prima S.Messa nella sua Baiardo, fra compaesani ed amici saliti lassù per condividere la sua santità. Accanto a lui Don Ferruccio Bortolotto e tre compagni di seminario. Una celebrazione intensa, accompagnata dall’antico organo e dalle nostre sentite preghiere che salivano nell’incenso.

“Condivido con voi alcuni sentimenti”, ha detto alla fine, “che mi hanno accompagnato in questi giorni di Grazia: gioia, trepidazione e gratitudine.

Gioia per poter finalmente dire il mio sì definitivo davanti a Dio e alla Chiesa a quella chiamata che, fin dalla mia prima infanzia, ho sentito risuonare nel mio cuore.

Trepidazione per la mia povertà e fragilità di fronte all’immensa ricchezza e grandezza del dono  che ricevo: rimango stupito di fronte all’umiltà di un Dio che si serve della miseria umana di un sacerdote per comunicare se stesso. Devo imitarlo affinchè la realtà del ministero che eserciterò non venga contraddetta dal mio vivere.

Gratitudine per i molteplici doni spirituali e materiali che ho ricevuto dal Signore a partire dal mio primo ingresso in Seminario e per tutti coloro che mi hanno sostenuto nelle difficoltà, nelle fatiche e che hanno condiviso la mia felicità per le mete raggiunte: penso prima di tutti a mia Mamma e a mio Papà e poi a tutti gli altri, quanti!

Con questi sentimenti mi affido a Dio e alla Chiesa chiedendo la grazia di essere un sacerdote secondo il cuore di Dio”

Don Thomas

Il “nostro piccolo” Don Thomas è ripartito per Gerusalemme dove, per i prossimi quattro anni, studierà Sacra Scrittura. Ma ha promesso di tornare spesso, specialmente per stare vicino ai suoi ragazzi di Baiardo con cui ha condiviso i campi estivi.

Basta un grazie? Basta un abbraccio?

Il cuore del nostro Serra è con Voi, cari Don Antonio, Don Martin e don Thomas.

 

Marco Crovara

 

Comments are closed.