CONVEGNO NAZIONALE VOCAZIONALE: DAMMI UN CUORE CHE ASCOLTA

gen 24th, 2018 | By | Category: Apertura

Ha avuto luogo a Roma, dal 3 al 5 gennaio 2108, il Convegno Nazionale Vocazionale promosso annualmente dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni (UNPV) della CEI, che ha come nuovo Direttore Don Michele Gianola, in sostituzione di Don Nico Dal Molin.

Foto n. 2. Don Michele Gianola e Don Nico Dal Molin in apertura del Convegno

L’avvenimento, che si è svolto presso la storica sede della “Domus Pacis”, ora “The Church Village Hotel”, ha avuto come tema: “Dammi un cuore che ascolta”. Una tematica che, come sottolineato da Don Michele Gianola nella sua lettera ai Serrani del 9 novembre 2017, è in stretta consonanza con il tema del Sinodo dei Vescovi “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” e ci introdurrà, attraverso nuovi percorsi e vie tradizionali, nelle dinamiche dell’ascolto.

Il Convegno Nazionale Vocazionale è il momento più importante dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni, occasione di formazione e di incontro di tutta la Chiesa Nazionale che nella gratuità, come il seme largamente sparso dal seminatore, annuncia il Vangelo della Vocazione.

Destinato ai direttori regionali e diocesani della Pastorale per le Vocazioni con le équipe vocazionali, ai rettori ed educatori dei seminari, agli animatori ed animatrici vocazionali, ai formatori e formatrici degli istituti di vita consacrata, ai seminaristi, ai novizi e alle novizie, ai catechisti e agli operatori pastorali, il Convegno si è svolto in un periodo particolarmente fecondo per la Pastorale delle Vocazioni di quest’ultimo anno, quali il Seminario sulla Direzione Spirituale ad Assisi e la bella esperienza della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni vissuta nelle terre di Puglia.

Foto n. 4. Partecipanti al Convegno

“Il Convegno Nazionale – ha ricordato Don Michele Gianola – è da anni un appuntamento importante, che segna il passo del nostro lavoro insieme e nel quale si possono vedere convergere in maniera sintetica gli sforzi e il lavoro di tutti, dal quale si può rinnovare lo slancio attraverso la raccolta di spunti e materiali, ma soprattutto grazie all’esperienza della comunione che ridona fiducia, fa sentire nel cuore lo scorrere di quella vita nuova dello Spirito al quale siamo al servizio, perché si condensi e fiorisca nella scelta di vita, di vocazione”.

Larga la partecipazione con oltre 600 presenze tra sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e laici. In prima linea, come sempre, il Serra International Italia, con il suo contributo di sostegno ai seminaristi, che hanno potuto accedere al Convegno senza il pagamento della quota d’iscrizione, e con la presenza dalla Past Presidente Nazionale, Mara Luisa Coppola, in rappresentanza del Presidente Nazionale, Manuel Costa, impossibilitato a partecipare. Non è mancata la presenza anche di altri Serrani provenienti da ogni parte d’Italia, ad iniziare dal Past Presidente Internazionale, Dante Vannini, dal Past Presidente Nazionale, Antonio Ciacci e dagli amici serrani dei Club di Roma, Aversa, Arezzo e Ferrara. Una breve nota a margine: durante una pausa del Convegno, un seminarista ha chiesta a me e a Gianni Fiocchi se eravamo del Serra Club. Alla risposta affermativa ci ha rivolto un ringraziamento per l’aiuto concesso ai seminaristi per partecipare al Convegno. Ecco: il Serra è anche questo! Un riconoscimento all’azione di supporto del Serra alle Vocazioni sacerdotali.

Foto n. 3. I serrani al Convegnp

La presentazione del Convegno è stata affidata a Don Andrea Destradi, Direttore del CDV di Trieste e a Suor Francesca Palamà, Preside e collaboratrice dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni.

Particolarmente apprezzati, in apertura del Convegno, il commosso saluto di Don Nico Dal Molin, che lascia l’incarico di Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni, e l’intervento di Don Michele Gianola, che è subentrato nell’incarico, di ringraziamento a Don Nico e di introduzione al tema del Convegno.  Don Nico Dal Molin lascia un ricordo indelebile nel cuore di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo, compresi noi serrani, nel suo lungo cammino decennale di proficuo, appassionato e intenso lavoro nell’UNPV. Grazie Don Nico! A Don Michele i nostri voti di buon lavoro nell’impegnativo compito che gli è stato affidato.

Foto n. 5 Intervento della Past Presidente Naziuonale Maria Luisa Coppola

Le relazioni che hanno scandito i singoli giorni sono state:

– “Porgi l’orecchio e ascolta”, a cura di P. Antonio Genziani, collaboratore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni, e della Prof.ssa Maria Mascheretti, insegnate di liceo Roma. Suoni, colori e voci che saranno le chiavi che apriranno alcuni registri della comunicazione per una interiezione attiva e partecipata.

– “In principio è l’ascolto”: tra cielo e terra, a cura del Prof. Marco Rinaldo Fedele Bersanelli, fisico e docente di astrofisica all’Università degli Studi di Milano, e del Dott. Franco Michieli, geografo ed esploratore. Il primo con l’ascolto dell’universo che consente di cogliere segnali che ci mostrano la sua vastità su un orizzonte straordinario. Il secondo con il suo racconto dei viaggi affrontati in gioventù e dell’accoglienza ricevuta con l’ascolto delle montagne e della natura.

– “L’arte di ascoltare”: esercizi di concretezza, a cura della Prof.ssa Marianella Sclavi, sociologa, scrittrice e già docente al Politecnico di Milano. Una esposizione interiettiva ed accattivante con la dissertazione di alcune regole per imparare l’arte di ascoltare, che è una abilità che pratichiamo intuitivamente, in misura maggiore o minore, nelle nostre vite quotidiane.

– “Nel cuore del discernimento vocazionale”, a cura di P. Jean Paul Hernandez, cappellano dell’Università “La Sapienza, fondatore dei gruppi “Pietre vive” e docente di teologia. Grazie alla sapienza e freschezza del cammino ignaziano si può cogliere quale possa essere il centro, il cuore del discernimento vocazionale, perché nella vita si è sempre chiamati a dare tutto consegnandoci a Colui che ha offerto sé stesso per noi. E’ necessario perciò “cercare e trovare Dio in tutte le cose” e riconoscerLo in relazione continua con l’uomo.

Non sono mancati i momenti dedicati alle celebrazioni eucaristiche, presiedute da S. Emin.za Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e da Mons. Nico Dal Molin, già Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni, con l’”ascolto” e “I giovani” al centro delle loro omelie, e con l’animazione liturgica affidata al Gruppo di animazione vocazionale del Seminario regionale Pugliese Pio XI di Molfetta e delle Suore Apostoline. Molti giovani – ha detto il Card. Bassetti – pur appartenendo alla generazione dei selfie, cercano ancora il senso pieno della vita. Il punto però è che preferiscono non avere spazi di silenzio per paura di doversi convertire e lasciare qualcosa dietro di sé. Dio bussa alla nostra porta continuamente, ma non per togliere vita o libertà. E’ invece un arco meraviglioso che vuole usarci come freccia. E una freccia senza arco non ha valore. I giovani sono come vele e non devono avere paura di dispiegarsi e accogliere il vento di Dio”. Per Mons. Nico Dal Molin l’ascolto è il nucleo del discernimento e con i giovani dobbiamo avere il coraggio di osare e di ascoltare.

Una veglia di preghiera si è svolta, inoltre, nella Chiesa “ Maria Immacolata” della Domus Mariae, a cura del CDV di Pozzuoli e una piccola cappella è stata dedicata all’esposizione del Santissimo.

Dopo un incontro con i seminaristi, i novizi e le novizie, dedicato alla formazione e all’animazione sul tema “In cammino verso il Sinodo dei giovani”, ha fatto da cornice una tavola rotonda che ha avuto come argomento di discussione “La sapienza dell’ascolto: tradizioni ed esperienze”, coordinata e guidata da Don Cristiano Bettega, Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso – CEI. . “La Chiesa – ha ricordato Don Cristiano Bettega citando la dichiarazione conciliare Nostra Aetate – nulla rigetta di quanto è vero e santo in tutte le religioni. Il punto è che non sempre è stata pronta a metabolizzare questa parte del Concilio”. Lo spazio in cui l’ascolto si fa attivo è, quindi, quello del dialogo ed è quanto avvenuto in questa tavola rotonda: occasione per l’apertura di un dialogo interreligioso e ascolto di esponenti delle diverse religioni (ortodossa, ebraica, islamica, valdese, buddista e induista), che tra tradizioni ed esperienze vivono l’ascolto come sapienza.

Una piéce teatrale dal titolo “Si vede bene solo con il cuore”, a cura dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari e con il contributo del Serra International Italia, ha allietato i partecipanti al Convegno. “Buona sera e bentrovati – ha esordito nel suo intervento la Past Presidente Nazionale, Maria Luisa Coppola – al nostro concerto che conclude la seconda giornata di questo Convegno incentrato sul tema del cuore che ascolta. Siamo tutti protesi a sostenere i nostri giovani nel loro cammino, ad incoraggiare i loro studi e i loro sogni, nel vincolo dell’amicizia che è il carisma fondante del nostro movimento. Sono particolarmente grata a Don Nico che in questo decennio è stato amico del Serra International, che non è mai mancato a nessuno dei nostri inviti, che ci ha insegnato a coniugare la vocazione con la bellezza dell’arte. Auguri a Don Michele che inizia il suo incarico e al quale chiedo di diventare amico del Serra Italia, di considerarla una famiglia di laici su cui contare. E’ bello condividere e con la nostra presenza sigilliamo questo patto di mutua fedeltà. Buon ascolto e complimenti ai giovanissimi interpreti di questo spettacolo”

Il Convegno si è concluso nella giornata di venerdì 5 gennaio, con la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica con Lodi, officiata da S. E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari – Bitonto.

Intervento della Past Presidente Nazionale Maria Luisa Coppola

Tre giorni di impegno vocazionale che, riprendendo le parole di Don Michele Gianola, partendo dall’orientamento decisamente vocazionale del Sinodo sui giovani ci invitano ad approfondire la tematica dell’ascolto, sia nell’orizzonte classico dell’accompagnamento spirituale, sia attraverso spunti di curiose ed interessanti novità che ci saranno offerte.

 

Cosimo Lasorsa

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